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// Caso studio / Infrastruttura di ricerca

EUFGIS.

Una piattaforma europea per la conservazione delle risorse genetiche forestali

EUFGIS è il Sistema Informativo Europeo sulle Risorse Genetiche Forestali, una piattaforma che raccoglie, organizza e rende accessibili dati scientifici provenienti da tutta Europa. Collaboriamo con l'European Forest Institute allo sviluppo di EUFGIS dal 2009. Nell'ambito del progetto europeo FORGENIUS abbiamo contribuito a una profonda evoluzione della piattaforma, riprogettandone l'architettura e sviluppando nuovi strumenti per la gestione dei dati, la ricerca, l'analisi geografica e la collaborazione tra ricercatori e coordinatori nazionali.

Il risultato è un sistema integrato che collega il portale pubblico, gli strumenti di gestione riservati ai National Coordinator e gli ambienti dedicati ai dati scientifici. Un'infrastruttura progettata per rendere informazioni complesse più accessibili, facilitarne la gestione e accompagnare l'evoluzione della ricerca nel tempo.

// Clicca su una finestra per portarla in primo piano

// Il risultato

Una piattaforma in cui l'informazione si segue dal contributo alla validazione, all'analisi e all'uso pubblico, in ambienti pubblici, autenticati e scientifici.

Tutti i risultati →
3ambienti di lavoro: portale pubblico, intranet dei coordinatori, dati di caratterizzazione
6fasi del ciclo dell'informazione, dal conferimento al riuso
5famiglie di indicatori: genetici, fenotipici, ambientali, modellati, forestali
H2020EFI e la comunità di ricerca FORGENIUS

La sfida

Mettere in relazione dati, persone e strumenti.

Le risorse genetiche forestali sono descritte attraverso informazioni molto diverse. Ogni unità di conservazione genetica (GCU) comprende dati geografici, specie, condizioni ambientali e informazioni sulla gestione. A questi si aggiungono i dataset prodotti dai progetti di ricerca, spesso raccolti con metodologie e strumenti differenti.

La sfida era costruire un sistema capace di organizzare e collegare tutte queste informazioni, mantenendone l'affidabilità, la tracciabilità e il significato scientifico.

La piattaforma doveva rispondere a esigenze diverse:

  • Rendere accessibili al pubblico informazioni scientifiche affidabili e aggiornate.
  • Offrire ai National Coordinator strumenti per inserire, modificare e validare i dati sulle unità di conservazione.
  • Permettere ai gruppi di ricerca di condividere e gestire dataset scientifici strutturati.
  • Garantire la tracciabilità dei dati, gestendo provenienza, versioni, permessi e stato di pubblicazione.
  • Collegare le informazioni sulle unità di conservazione a mappe, dati climatici e ambientali.
  • Organizzare informazioni provenienti da fonti diverse, preservandone il significato scientifico.
  • Mantenere la piattaforma flessibile e aggiornabile nel tempo, anche con l'introduzione di nuovi dataset, strumenti e servizi esterni.

Approccio

Una piattaforma, più ambienti di lavoro.

EUFGIS è stata progettata come una piattaforma composta da ambienti diversi ma collegati tra loro, ciascuno con funzioni e utenti specifici. Insieme gestiscono l'intero percorso dei dati: dalla raccolta e validazione all'integrazione, all'analisi e alla pubblicazione, fino al loro riutilizzo.

VISITATORI · RICERCATORI

Pubblico

Portale pubblico

mappe · ricerca · specie

legge i dati pubblicati

NATIONAL COORDINATOR

Autenticato

Intranet dei National Coordinator

schede · geometrie · validazione

scrive, valida

GRUPPI DI RICERCA

Scientifico

Characterization Data

dataset · metadati · regole di accesso

conferisce dataset

Architettura informativa a strati

permessi · regole di pubblicazione · vocabolari strutturati

arricchisce

Fonti climatiche e ambientali

WorldClim · CHELSA · European Drought Observatory · Sentinel-2 · ERA5-Land

si collega

Sistemi collegati

FOREMATIS · GD²

Tre ambienti, un insieme connesso: permessi e regole di pubblicazione li attraversano tutti.

Flussi di lavoro

Progettare intorno alle persone e ai processi.

Ogni gruppo di utenti ha esigenze e modalità di lavoro differenti. Per questo siamo partiti dall'analisi dei processi scientifici e operativi, progettando strumenti che rispondessero alle attività quotidiane di chi utilizza EUFGIS.

Per i National Coordinator abbiamo sviluppato strumenti per inserire e aggiornare le informazioni, modificare i dati geografici, gestire le verifiche e controllare la pubblicazione. Per i gruppi di ricerca, strumenti per raccogliere e organizzare dataset scientifici differenti, preservando le informazioni necessarie alla loro interpretazione. Per il pubblico, interfacce di ricerca e mappe interattive che rendono accessibili informazioni complesse.

Abbiamo inoltre definito ruoli, permessi e procedure di pubblicazione per garantire che i dati possano essere modificati e verificati negli ambienti riservati, prima di essere resi disponibili sul portale pubblico.

// 01 Modifica un'unità

Un modulo guidato

I coordinatori nazionali lavorano su un record alla volta. Un percorso verticale accompagna tra identificazione, località, poligono, clima, note e specie. Qui, la sezione località di un'unità.

// Seleziona un passaggio

Non tutti i dataset seguono lo stesso percorso: diversi passaggi prevedono validazione umana.

Flussi controllati portano l'informazione dal conferimento e dalla validazione alla pubblicazione e al riuso.

Geospaziale

La geografia al centro dei dati.

La posizione geografica è un elemento fondamentale nella conservazione delle risorse genetiche forestali. Per questo abbiamo integrato gli strumenti geospaziali direttamente nella piattaforma, rendendo le mappe parte integrante della gestione e dell'analisi dei dati.

Gli utenti autorizzati possono creare e modificare geometrie, disegnare aree poligonali e multipoligonali e importare dati geografici, anche attraverso shapefile. Ogni unità di conservazione può essere collegata al proprio territorio e alle relative informazioni climatiche e ambientali.

Questi strumenti permettono di gestire e analizzare le informazioni geografiche senza ricorrere ad applicazioni esterne. Nel portale pubblico, le mappe interattive consentono di esplorare le unità di conservazione; negli ambienti riservati, offrono funzionalità aggiuntive per la modifica e la validazione dei dati.

Geometria dell'unità di conservazione
Un'unità di conservazione disegnata come poligono sulla mappa pubblica. Gli utenti autorizzati creano o caricano queste geometrie e le collegano a una scheda di conservazione.
L'editor dei poligoni nell'intranet dei coordinatori nazionali. I confini si disegnano o si modificano su una mappa con diversi livelli di base, sono elencati con la loro area in ettari e si esportano o si sostituiscono caricando uno shapefile.

Dati ambientali

Integrare dati climatici e ambientali.

Conoscere le condizioni ambientali di un territorio è fondamentale per studiare e conservare le risorse genetiche forestali. Per questo EUFGIS collega le unità di conservazione a dati climatici, informazioni ambientali e osservazioni satellitari provenienti da diverse fonti scientifiche.

Abbiamo sviluppato strumenti per associare alle aree geografiche indicatori climatici e ambientali, integrando servizi esterni e procedure di elaborazione dei dati. La piattaforma supporta anche informazioni derivate da fonti come Sentinel-2 ed ERA5-Land, utilizzate per approfondire le caratteristiche dei territori.

I dati vengono organizzati e resi disponibili insieme alle informazioni sulla loro provenienza, permettendo ai ricercatori di interpretarli correttamente e utilizzarli nelle proprie analisi.

La scheda SITE di un'unità pubblica: stratificazione ambientale globale, informazioni sul suolo armonizzate e dataset climatici selezionabili.
Le viste climatiche dell'unità: temperatura, precipitazioni, diagramma di Bagnouls-Gaussen, radiazione solare e pressione del vapore acqueo, con i valori mensili sotto Show data.

Architettura dei dati

Organizzare dati complessi e le loro relazioni.

EUFGIS gestisce informazioni scientifiche di diversa natura, collegate tra loro attraverso relazioni e classificazioni. Per organizzarle abbiamo progettato un'architettura che combina tecnologie differenti, ciascuna con un ruolo specifico.

ArangoDB gestisce i dati delle unità di conservazione genetica e delle specie target. La sua struttura documentale e a grafo permette di rappresentare le relazioni tra specie, territori, classificazioni e altri concetti scientifici, mantenendo le informazioni collegate e facilmente interrogabili.

MySQL e TYPO3 supportano le funzionalità applicative, la gestione dei contenuti e la consultazione dei dati attraverso il portale pubblico e gli ambienti riservati. Questa organizzazione permette di conservare la complessità delle informazioni scientifiche e, allo stesso tempo, renderle accessibili attraverso ricerche, schede e strumenti di analisi.

La piattaforma è inoltre progettata per dialogare con sistemi esterni come FOREMATIS e GD², attraverso identificatori condivisi, vocabolari e procedure di integrazione che garantiscono coerenza e tracciabilità delle informazioni.

FONTE OPERATIVA

ArangoDB

  • documenti GCU e specie target
  • relazioni a grafo e classificazioni
  • dizionario dati strutturato
combinati con
STRATO APPLICATIVO

MySQL + TYPO3

  • configurazione applicativa
  • viste materializzate
insieme servono
USCITE
ricercareportclassificheinterfacce

Il grafo supporta le relazioni; le viste materializzate supportano le funzioni operative e pubbliche.

Tecnologie diverse, ruoli diversi: informazione sorgente collegata da un lato, dati applicativi TYPO3 e viste materializzate dall'altro.

// Seleziona una parte della scheda per ingrandirla

Una scheda reale di unità di conservazione sul portale pubblico.

// Sistemi informativi collegati

GD²Il Georeferenced Database of Genetic Diversity. La pagina mappa le sue unità genetiche insieme alle GCU e permette di filtrarle per distanza.Apri su EUFGIS
FOREMATISIl sistema informativo della Commissione europea sul materiale forestale di moltiplicazione. La pagina mappa i suoi popolamenti da seme insieme alle GCU e permette di filtrarli per distanza.Apri su EUFGIS

Dal portale pubblico.

Continuità

Un progetto che cresce nel tempo.

EUFGIS è una piattaforma in continua evoluzione. Nel corso degli anni sono cambiate le esigenze della ricerca, sono aumentati i dati disponibili e si sono aggiunti nuovi strumenti e funzionalità. Ogni evoluzione ha richiesto di integrare nuove soluzioni, preservando le informazioni esistenti e garantendo la continuità del servizio.

Collaboriamo con l'European Forest Institute allo sviluppo di EUFGIS dal 2009. Una collaborazione che ci ha permesso di conoscere a fondo la piattaforma, i suoi utenti e i processi scientifici che supporta, accompagnandone l'evoluzione attraverso progetti e tecnologie differenti.

Il nostro lavoro comprende sia la progettazione e lo sviluppo di nuove funzionalità sia la manutenzione e l'aggiornamento dell'infrastruttura, con attenzione alla sicurezza, alle prestazioni e alla possibilità di integrare nuove esigenze nel tempo.

Ambito del nostro lavoro

  • Analisi dei requisiti e progettazione dell'architettura software
  • Architettura dell'informazione e UX/UI design
  • Sviluppo e personalizzazione di TYPO3
  • Modellazione dei dati e integrazione di ArangoDB e MySQL
  • Sviluppo di strumenti geospaziali e mappe interattive
  • Integrazione di API e dataset esterni
  • Gestione dell'autenticazione, dei permessi e dei flussi di pubblicazione
  • Ottimizzazione delle prestazioni, sicurezza e manutenzione evolutiva
  • Supporto tecnico e sviluppo continuativo della piattaforma
TYPO3PHPArangoDBMySQLLeafletElaborazione geospazialeAPI esterne

"L'obiettivo era costruire una piattaforma capace di organizzare, collegare e rendere accessibili dati scientifici complessi, trasformandoli in strumenti utili per la ricerca e la conservazione delle risorse genetiche forestali."

Il team NewtVision

Risultati

Cosa abbiamo realizzato

Il lavoro svolto ha permesso di riunire strumenti, dati e processi scientifici in un'unica piattaforma, semplificando la gestione delle informazioni e la collaborazione tra i diversi utenti.

01.

Dalla raccolta alla pubblicazione

Un percorso strutturato per inserire, verificare e pubblicare i dati, con ruoli e permessi definiti. Le informazioni vengono gestite negli ambienti riservati e rese disponibili sul portale pubblico.

Vedi il workflow
02.

Mappe e dati ambientali integrati

Tool per creare e modificare geometrie, esplorare le unità di conservazione e collegarle a informazioni climatiche e ambientali, direttamente nella piattaforma.

Vedi gli strumenti geospaziali
03.

Dati scientifici collegati

Un ambiente per organizzare dataset provenienti da ambiti di ricerca differenti, mantenendo metadati, permessi e relazioni con specie e unità di conservazione.

Vedi l'ecosistema
04.

Integrazione con sistemi esterni

Un'architettura che collega EUFGIS ad altre piattaforme scientifiche, attraverso identificatori, vocabolari condivisi e procedure di integrazione dei dati.

Vedi i sistemi collegati
05.

Una piattaforma che evolve

Un'architettura modulare che permette di integrare nuove funzionalità, fonti di dati e strumenti di ricerca, mantenendo la continuità del servizio e valorizzando il lavoro svolto negli anni.

Vedi l'approccio alla continuità

Lezioni

Che cosa abbiamo imparato

  1. 01

    Partire dai dati, prima che dalle interfacce.

    In una piattaforma scientifica, il modo in cui vengono organizzati i dati determina ciò che il sistema può fare. Definire fin dall'inizio strutture, relazioni e classificazioni permette di costruire strumenti più solidi e adattabili.

  2. 02

    Ascoltare chi utilizza gli strumenti.

    National Coordinator e ricercatori conoscono i processi e le difficoltà del proprio lavoro. Coinvolgerli nella progettazione permette di sviluppare funzionalità che rispondono a esigenze concrete, anziché adattare le loro attività a strumenti generici.

  3. 03

    Separare i dati di lavoro dalle evidenze pubblicate

    Non tutte le informazioni sono immediatamente pronte per essere condivise. Ruoli, permessi e procedure di validazione permettono di lavorare sui dati in modo collaborativo, garantendo il controllo sulle informazioni rese pubbliche.

  4. 04

    Progettare sistemi che dialogano.

    Collegare piattaforme diverse richiede più di una semplice integrazione tecnica. Identificatori, vocabolari condivisi e regole di aggiornamento devono essere progettati per mantenere i dati coerenti e comprensibili anche tra sistemi differenti.

  5. 05

    Guardare al futuro del progetto.

    I finanziamenti alla ricerca hanno scadenze precise, ma le piattaforme devono continuare a funzionare e crescere. Un'architettura manutenibile, una buona documentazione e aggiornamenti costanti permettono di preservare il lavoro svolto e affrontare nuove esigenze.

Perché conta

Perché questo progetto è importante per noi.

EUFGIS rappresenta bene il nostro modo di lavorare: comprendere problemi complessi, confrontarci con chi li affronta ogni giorno e progettare strumenti che rendano più semplice gestire dati, informazioni e processi.

È un progetto che unisce ricerca scientifica, architettura software, gestione dei dati e sviluppo web. Ma soprattutto racconta una collaborazione che dura dal 2009, costruita sulla conoscenza reciproca, sul confronto e sulla capacità di far evolvere una piattaforma insieme alle esigenze di chi la utilizza.

Per noi, è questo il valore di un progetto ben fatto: una soluzione che funziona oggi e che continua a essere utile nel tempo.

// Prossimo passo

Avete un progetto complesso da realizzare?

Lavoriamo con organizzazioni di ricerca e istituzioni per progettare e sviluppare piattaforme web, sistemi di gestione dei dati e strumenti su misura. Se state affrontando una sfida simile, parliamone.

info@newtvision.com · +39 06 55 60 305

L'aggiornamento di EUFGIS è stato realizzato nell'ambito di FORGENIUS, che ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell'Unione europea con grant agreement n. 862221. Nomi e loghi appartengono ai rispettivi proprietari.